MARINA DI RAVENNA - LIDO DI CLASSE


Località: Emilia-Romagna, Ravenna , loc. Marina di Ravenna – Lido di Classe

Lunghezza: Km. 30 km, circa

Tipologia di terreno: pianeggiante, spiaggia, dentro al bosco, strade bianche, poco asfalto

Grado di difficoltà: facile, due stretti ponti in legno.

Limitazioni: stagionale, da ottobre ad aprile. Bisogna informarsi sulle disposizioni della Capitaneria di Porto che possono variare di anno in anno.

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MARINA DI RAVENNA - LIDO DI CLASSE

E’ un percorso di circa 30 km. , facile, che da la possibilità di percorrere lunghi tratti sulla spiaggia; per il resto argini, strade bianche, un lungo tratto in pineta e pochissimo asfalto.
E’ percorribile da ottobre ad aprile, per il resto dell’anno la spiaggia è vietata; conviene comunque accertarsi delle date esatte specificate nell’Ordinanza della Capitaneria di Porto di Ravenna, che possono variare di anno in anno,

Come arrivare
Da Ravenna seguite le indicazioni per Marina di Ravenna, su via Trieste trovate una rotonda (degli Sgobolari) che mena ad un grande parcheggio, proseguite diritto ed alla seconda rotonda (dei Pinaroli) svoltate a sinistra per Marina di Ravenna.
Dopo qualche km. troverete una piccola rotonda e poco dopo un semaforo, al semaforo girate a destra per viale 4 novembre, all’incrocio con viale dei Mille proseguite sempre diritto per via Lungomare, fino ad arrivare allo stradello dietro agli stabilimenti balneari, dove trovate da parcheggiare e l’ingresso alla spiaggia.

Il percorso
Entrate in spiaggia e divertitevi, tenendo il mare a sinistra avete alcuni km. di spiaggia ampia e battuta, specie sul bagnasciuga, prima di arrivare a Punta Marina. Fate attenzione nei giorni festivi, quando è molto frequentata.
Le condizioni migliori sono quando c’è la bassa marea e la spiaggia diventa ancora più profonda; bisogna però prestare attenzione a non arrivare forte nei punti dove la sabbia è cedevole, si rischiano traumi alle articolazioni del cavallo.
Verso Punta Marina iniziano i “pennelli” di massi a protezione dall’erosione, si superano stando verso l’interno della spiaggia, non è possibile farlo dal lato a mare.
Fra Punta Marina e Lido Adriano c’è un canale di scolo che sfocia in mare, seguitene a destra l’argine fino alla strada asfaltata, poi a sinistra (sempre in direzione sud) passando fra i campeggi, oltrepassando una sbarra, seguendo la strada diventa sterrata, fino ad un parcheggio.
Qui, un poco a sinistra, seguite l’argine di protezione dell’abitato, senza scendere in spiaggia (i tratti fra i “pennelli” sono corti e non ne vale la pena), fino all’ultima barriera di sassi, dopo la quale avrete ancora alcuni km. di spiaggia. Alla vostra destra l’incomparabile visione di Lido Adriano e se preferite non guardarla non saprei darvi torto!
Al termine della spiaggia, ma non proprio in fondo, dovrete prendere il sentiero sulla massicciata e seguirlo, prima lungo una recinzione e poi in cima all’argine, fino al ponte bailey sui Fiumi Uniti. E’ a senso unico alternato, dovrete aspettare il verde del semaforo e vedervela con il traffico (scarso fuori stagione).
Dall’altra parte tornate verso la spiaggia sull’argine del fiume (attenzione al passaggio stretto alla sbarra), ignorando bellamente il cartello di divieto, e sarete a Lido di Dante.
Qui è meglio rinunciare ad un po’ di spiaggia e stare sul sicuro, a seconda delle condizioni meteo e delle maree non sempre il passaggio in spiaggia davanti al primo bagno è agibile.
Dopo il ponte sui Fiumi Uniti, sull’argine destro, in direzione del mare, incontrate una strada bianca che scavalca l'argine, seguitela a destra verso la strada asfaltata, via Marabina, a sinistra per alcune decine di metri fino a viale Catone, imboccatelo e seguitelo: passa dietro il campeggio, diventa strada bianca e dopo la sbarra carraia. Seguite sempre la carraia con la pineta a sinistra fino alla piccola chiusa, dove andate a sinistra, per l’argine di un canale.
Non entrate nella Pineta Ramazzotti, è riserva naturale e sorvegliata al Corpo Forestale dello Stato.
Arriverete a via Sacca (strada bianca) ad una curva ad S, proseguite tenendo la destra fino alla pineta ed all’ingresso (Fosso Ghiaia) del percorso cavalli della Pineta di Classe (vedi Percorso Pineta di Classe – ingresso F.Ghiaia); se il terreno non è troppo fangoso potete restare in cima all’argine per godere meglio il paesaggio.
Sulla sinistra avrete il Fosso Ghiaia ed oltre la riserva naturale dell’Ortazzo ed Ortazzino che, volendo, potrete meglio osservare dalle due torrette, una in via Sacca alla confluenza del Fosso Ghiaia nel Torrente Bevano e l’altra in pineta; passerete accanto ad entrambe.
La grande costruzione che vedrete dall’altra parte del canale, poco prima della pineta, è Casa Libertà; ora in abbandono era in uso fino agli anni 50/60 quando tutta la zona era coltivata a risaie (ancora si possono vedere gli argini di divisione degli appezzamenti) dalle cooperative di braccianti.
Alla destra grandi distese coltivate di terreni che fino agli inizi del secolo scorso erano ancora in parte paludose ed in parte coperte della pineta.
Arrivati alla pineta seguite il sentiero (o restate sull’argine se non c’è troppo fango) fino al ponte di legno, oltrepassatelo e proseguite seguendo i cartelli del percorso cavalli (vedi Percorso Pineta di Classe), nelle stagioni piovose il primo tratto del percorso cavalli dopo il ponte è piuttosto fangoso.
Per il tratto in pineta valgono le raccomandazioni di tenere una andatura moderata, fino al ponte è percorso comune con bici e pedoni, è dopo è facile incontrare qualcuno a piedi o in bici fuori dal suo tracciato.
Proseguite nella pineta, passerete accanto alla torretta dell’Ortazzo, fino ad uscirne dal ponte di legno sul canale Acquara, proseguite tenendo la sinistra per circa 700 mt. ed arrivati alla strada bianca; andate a destra, seguendola fino all’incrocio con via Bevanella.
Girate quindi a sinistra e seguite la strada, sempre bianca, che svolterà a destra prima di una pineta (in parte privata ma coperta da vincolo ambientale e facente parte della riserva dell’Ortazzo e Ortazzino), divenendo via Canale Pergami,fino ad arrivare a viale dei Lombardi (asfaltato).
Voltate a sinistra e seguite il viale fino all’abitato (a lato del viale c’è una larga fascia erbosa che vi consente di evitare l’asfalto), alla rotonda prendete via Marco Polo, praticamente davanti a voi, dove termina, andate a destra e seguite la strada, a fianco della pineta, fino allo stradello (privato) che porta alla spiaggia.
Alla destra del Bagno Go Go c’è un facile passaggio per entrare in spiaggia, dove andando a destra arrivate alla foce del F. Savio e a sinistra a quella del T. Bevano.
Fra le due foci ci sono circa 5 km. di spiaggia abbastanza larga.

Per portare i mezzi a Lido di Classe, da Marina di Ravenna tornate verso Ravenna, al cavalcavia seguite le indicazioni per Classe, Milano Marittima, Rimini, Cervia, arrivando sulla statale 16 Adriatica.
Proseguite in direzione Rimini e dopo Mirabilandia svoltate per Savio – Lido di Classe.

I seguenti siti vi possono dare la situazione del mare e delle maree nel tratto interessato:
tabella previsioni maree
situazione del mare a Lido di Dante

La traccia GPS è stata in parte rilevata ed in parte disegnata sulla carta in base alle mie esperienze, in tempi diversi, e verificata nel 2009.

Cartografia: IGM 1:25.000 Foglio 223 Sezione II Ravenna, IGM 1:25.000 Foglio 240 Sezione I Savio

Numeri utili:
Riccardo Saragoni 329 5365754 per informazioni o accompagnamento


Galleria fotografica

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